Recensione
Darkness

Darkness: visiona la scheda del film Se il regista Jaume Balagueró anni addietro ci aveva regalato una ottima opera quale Nameless - Entitą Nascosta, in questo Darkness cade in tutto quello in cui puņ cadere un pessimo horror: la pellicola sembra costruita soltanto su cliché visti e rivisti, e, cosa forse ancora peggiore, il colpo di scena finale e la tematica sono palesemente ripresi dal sopracitato Nameless.

Probabilmente č un tema che affascina Balaguerņ, peccato che in questo caso abbaia deciso di abbandonare completamente le atmosfere perennemente in tensione tipicamente spagnole, che coinvolgevano emotivamente, per calarsi in una pellicola dai tratti molto pił americanizzati, piena di elementi gią ampiamente sfruttati nel genere: casa abbandonata nel bosco con stanze segrete murate, utilizzata precedentemente per riti occulti e omicidi, con tanto di demoni che la infestano.

E la gente che vi si trasferisce č la solita famiglia in crisi con il piccolo bimbo che entra in contatto da subito con il demone/i di turno, il padre che da di matto, la madre sull'orlo di una crisi di nervi e la teenager che vuole andarsene ma che poi dopo essersi innamorata del giovane del loco decide di rimanere. Aiutata dal fidanzatino inizia a indagare sulla casa e trova (ovvio) il vecchio costruttore che li manda dritti dritti in biblioteca a cercare il tipico libro dell'occulto (Oscuritas) sul quale trovano subito le notizie che cercavano legate stranamente alla casa.

Originalitą, addio.

Gli elementi inspiegati poi abbondano fastidiosamente, prime fra tutte le 3 vecchie demoniache che appaiono su una foto antica dalla quale escono come e quando gli gira oltretutto camminando nude sul soffitto a mo’ de L'Esorcista! il perchč resta inspiegato, come “il chi sono? da dove vengono? perchč la foto? perchč nel libro dell'occulto? Perchč sono dette i Mentitori?” Niente ci viene neanche solo annunciato, e tutto ricade nell' oblio in un rocambolesco finale che ne ci sorprende ne ci appassiona.

Anche gli effetti speciali, sui quali Darkness cerca di basare il suo timone fallendo miseramente, sono in puro stile teen movie americano prodotto solo per abbindolare le folle di 14enni che ancora dormono con la luce accesa.

Un vero peccato per un regista che sembrava promettere tanto.


Recensione originale pubblicata il 27/07/2010 su illabirintodeldiavolo.blogspot.com il blog ufficiale di *Asgaroth e *Midnight


Titolo: Darkness
Titolo originale: Darkness
Nazione: USA - Spagna
Anno: 2002
Regia: Jaume Balagueró
Interpreti: Lena Olin, Giancarlo Giannini, Ian Glen, Anna Paquin, Fele Martinez, Stephan Enquist

Recensione del film Darkness
Recensione scritta da: *Asgaroth e *Midnight
Pubblicata il 23/07/2010

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