Recensione
The Woman

The Woman: visiona la scheda del film Esprimo con sommo piacere un parere su quest'ultima opera di Lucky McKee.
L'elemento che mi ha più colpito di questo The Woman è la grande libertà associativo-estetica di questo regista, che non si lascia spaventare da uno sceneggiatore quale Jack Ketchum, ma che anzi valorizza il suo fondamentale contributo con la sua personale ispirazione creativo-visiva, libera appunto da qualsiasi pregiudizio o dogma o stereotipo horror-style.

E sarebbe molto facile cadere nei suddetti pregiudizi, poichè il nucleo narrativo è qui ridotto all'osso: si tratta della "scena modello" ketchumiana per eccellenza, cioè la segregazione del femminile e la sua brutalizzazione da parte di un potere violento e senza senso, "scena modello" che può pericolosamente diventare ripetitiva e sterile, se non viene trattata da mano accorta e sensibile. Ma McKee aveva dimostrato rara sensibilità già in May, e qui raffina ulteriormente il suo occhio, mediante il ricorso ad una essenzialità narrativa di rara, cristallina bellezza.

Non sono presenti nessun pleonasmo, nessuna sbavatura, nessun bisogno di dire cose in più.

The Woman è in questo senso un elogio dell'insaturità, dell'astinenza dalla ridondanza, dell'epochè di quella pulsione esibizionistica, che spesso muove molti produttori e registi che guardano al genere perturbante solo come a un business (e sono in molti, come si sa). McKee (regista in precedenza di Red) non è interessato al business, ma solo al racconto, al modus narrandi, alla forma che diventa contenuto.

Ovvio che per poter realizzare questo suo interesse, che è anche il nostro, il regista debba lavorare con mano salda su un cast di grande qualità, e anche in questo caso ci azzecca in pieno posizionando una triade centrale di attori le cui performance sono davvero mirabili. Pollyanna McIntosh (la Donna, Ladri di cadaveri - Burke & Hare, Exam, Offspring, Bats 2) è capace di mettere in scena la primitività selvaggia della Natura Darwiniana in modo davvero straniante. Angela Bettis (Il mistero del bosco, Toolbox Murders - La casa dei massacri, May) è una moglie masochista, succube e insieme complice della follia tirannica del marito, oltremodo inquietante nella sua passività patologica. Sean Bridgers (il capofamiglia, Deadwood, Justified, True Blood) incarna il potere paterno sadico e simmetricamente isomorfo alla primitività della donna selvaggia che vorrebbe dominare.

Ma è la potenza del racconto a dominare la scena, potenza cioè della macchina da presa e di un montaggio (di un geniale Zach Passero) che sottolinea ricorsivamente i passaggi più intensi della sceneggiatura. La potenza narrativa di The Woman risiede soprattutto nella molteplicità di piani cui rimanda una storia che si presta a una molteplicità pluristratificata di letture.

Prendiamo per esempio una delle sequenze iniziali in cui la Donna trancia con un morso inaspettato un dito di Chris: c'è un piano simbolico-psicologico, che è quello della castrazione, ma è presente anche un piano filosofico, perchè potremmo vedere questa castrazione come lo scarto originario tra Uomo e Natura, che Chris vorrebbe onnipotentemente sanare, cercando di "civilizzare" un qualcosa non civilizzabile per definizione.

Ma è presente anche un piano di lettura sociologico, relativo a una denuncia del clima mafioso-omertoso di certe famiglie abusanti che sembrano sempre più soffondere il tessuto sociale, dai livelli più suburbani a quelli più altolocati.

In tal senso l'uso degli effetti speciali e il ricorso ad alcuni spunti splatter sono solo funzionali alla struttura del racconto e sono ben lungi dall'essere buttati lì per colpire la pupilla dello spettatore ingenuo. La pellicola non presuppone infatti uno spettatore ingenuo, al contrario richiede grande intelligenza e senso critico a chi guarda, elemento che lo innalza di molti metri sopra altri film di genere.

The Woman: un film che va decisamente visto e studiato.


Recensione originale apparsa il 02/07/2011 su Ulteriorità Precedente, il blog di Angelo Moroni.


Titolo: The Woman
Titolo originale: The Woman
Nazione: USA
Anno: 2011
Regia: Lucky McKee
Interpreti: Pollyanna McIntosh, Sean Bridgers, Carlee Baker, Shana Barry, Marcia Bennett, Angela Bettis

Recensione del film The Woman
Recensione scritta da: Angelo Moroni
Pubblicata il 04/07/2011


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