Recensione
Wild beasts: Belve feroci

Wild beasts: Belve feroci: visiona la scheda del film Wild Beasts: Belve Feroci di Franco Prosperi è un film horror poco conosciuto, ma dotato di un così carico valore simbolico da non poter essere semplicemente relegato nella limitata videoteca del cultore del genere.

Il tema trattato da Prosperi correda il film di un forte messaggio ecologista, che ora più che mai necessiterebbe di una più efficace cassa si risonanza. In tal senso, infatti, il film assume quasi un valore profetico, visto oggi. Un’epigrafe di incipit al film assurge proprio a valore indiziale secondo questa linea di pensiero moralistica, recitando "La nostra follia trabocca sulle cose e coinvolge vittime innocenti come bambini o animali…".

Una frase che racchiude quegli intenti etici sottesi a una trama che, pur trovando forza espressiva attraverso un particolareggiato gusto splatter alla Lucio Fulci (l’assalto dei topi feroci ricorda l’attacco dei ragni in E tu vivrai nel terrore – L’aldilà), non dimentica di farsi mezzo per indurre anche il pubblico più popolare e disinteressato a profonde riflessioni sulle catastrofiche conseguenze di una società sempre più prossima al baratro dell’autodistruzione.

Un gusto horror quindi non fine a se stesso, quello di Prosperi. Un regista che, non a caso, diede il via, insieme a Gualtiero Jacopetti, a quel filone documentaristico del mondo movie.

Già in documentari come Mondo Cane e Africa Addio, le tragiche conseguenze scaturenti dal processo di industrializzazione erano perfettamente verificate dall’occhio agile della cinepresa dei due reporter. L’avanzamento nell’entroterra africano in Africa Addio coincideva con un’immersione negli orrori delle guerre intestine fomentate dai colonizzatori europei, corruttori della cultura secolare e della sacralità degli indigeni. Una sacralità basata principalmente sul rispetto della terra e degli animali.

Ed ecco che in Wild Beasts: Belve Feroci Prosperi ripropone questa critica sociale, estremizzandola ulteriormente tramite l’estetica horror. Nessun altro genere si sarebbe infatti prestato meglio nel rappresentare l’orrore. Un orrore che prende corpo, si fa vivo, attraverso il sangue, la carne e le viscere degli uomini su cui si riversa la ferocia degli animali. Perché quella che si compie è una vendetta della natura sull’uomo ormai dimentico del debito verso la Madre.

L’uomo stesso è causa del suo degrado e del suo lento ma inarrestabile processo di autodistruzione, sembra dirci Prosperi. Un occhio acuto e veggente il suo, che tramite un découpage tipicamente horror arriva ad un pubblico di massa, negli intenti, auspicabili, di riuscire a smuovere le coscienze e far aprire gli occhi sul tragico futuro che il dilagare dell’inquinamento ci sta riservando.

Ma quello del regista romano non è un lavoro dal solo intento intellettualistico. La sua è anche una ricercatezza stilistica ed estetica. Un capacissimo uso del mezzo e della gestione del cast, che spazia dal bravissimo John Aldrich a una convincente Lorraine De Selle, che continua con questo film la sua prolifica partecipazione a pellicole horror (Cannibal Ferox, La Casa Sperduta nel Parco), oltre ad un insolito e farsesco Ugo Bologna (Incubo sulla città contaminata, Zombi 2), nei panni di un inefficace ispettore.

Wild Beasts: Belve Feroci: da recuperare.


Titolo: Wild beasts: Belve feroci
Titolo originale: Wild beasts: Belve feroci
Nazione: Italia
Anno: 1983
Regia: Franco Prosperi
Interpreti: Lorraine De Selle, John Aldrich, Ugo Bologna, Louisa Lloyd, Stefania Pinna

Condividi la lettura con i tuoi amici!

Recensione del film Wild beasts: Belve feroci
Recensione scritta da: Andrea Schiavone
Pubblicata il 06/04/2014

Concorsi letterarii in Italia
Film horror: tutti i migliori del 2018

Tutti i migliori film horror del 2017

Tutti i migliori film horror del 2016

Film con zombie: i migliori

Favole Horror: le fiabe che fan paura da morire

La classifica dei 10 serial killer più famosi

Simboli Esoterici: significato, origini e uso

Film con vampiri: i migliori

Misteri e storie incredibili

Le più spaventose leggende metropolitane

I 10 animali più velenosi al mondo

Tutto sulla festa di Halloween del 31 ottobre

Il malato mondo dei serial killer

I peggiori disastri della storia umana
Master Gestione Rifiuti a Bologna
Master Esperto Ambientale a Mestre

Disclaimer e Diritti | Recapiti e Contatti | Questo sito usa i cookie: consulta le nostre privacy policy e cookie policy | P.I. 03460680139