Recensione
ESP - Fenomeni Paranormali 2

ESP - Fenomeni Paranormali 2: visiona la scheda del film Il precedente ESP – Fenomeni Paranormali non è stato certo un capolavoro ma qualcosa di interessante lo ha fatto vedere: dato il successo commerciale della pellicola era naturale aspettarsi un sequel, e così è stato.

Persi per strada i Vicious Brothers alla regia (i due a questo giro si sono occupati solo della sceneggiatura e hanno un breve cameo) il volante è passato in mano al debuttante John Poliquin - coadiuvato in fase produttiva dall’esperto Shawn Angelski - ma la direzione della serie è rimasta praticamente la stessa.

Con ESP – Fenomeni Paranormali 2 (Grave Encounters 2, anche intitolato ESP² - Fenomeni paranormali) ci troviamo di fronte a un found footage "ibridato" con sequenze "normali" e impreziosito con elementi di metacinema e di dark horror fantasy alla Silent Hill.

Se ho portato un po’ confusione nella tua testa non preoccuparti, il film in questione è proprio così: confuso.

La (lunga) prima parte della pellicola è dedicata alla costruzione del "mito" del luogo maledetto, giocando sul fatto che le vicende del primo film della serie fossero realmente accaduti, con reale morte di tutti gli attori impegnati quindi, e sulla "preparazione" del personaggio principale, Alex, che diventa il tramite attraverso cui il Collingwood Psychiatric Hospital richiama a sé morituri da sacrificare alla sua maligna causa e al suo desiderio di "rivalsa" cinematografica.

La seconda parte, in tipico found footage, ci mostra la crew all’interno del labirintico e "vivo" ex ospedale alle prese con tutti i suoi fantasmi malvagi ed eventi inspiegabili: spaventi e mostruosità assortite, fughe precipitose e un paio di morti violente. Il "solito menu" quindi.

La terza parte invece si tinge di dark fantasy avventuroso, tra indecifrabili mappe da leggere, misteriose porte da attraversare e quest da completare. L’aspetto "pauroso" svanisce quasi del tutto, dando maggiore spazio alla "violenza umana" e a scelte ciniche e spietate.

Tanta carne al fuoco, pure troppa, che intasa la narrazione e riduce le tempistiche dedicate alla paura e al terrore a soli circa 25 minuti centrali, troppo pochi per "annegare" lo spettatore nella perturbanza più stravolgente. Bisogna aspettare oltre 40 minuti per avere il primo assaggio di paura... e quando si comincia a provarci gusto tutto è finito.

I fatti accadono abbastanza meccanicamente e in maniera molto prevedibile, rispettando i vari cliché imposti dal genere (al posto del nero c'è un asiatico ma la fine non cambia...).

Tre parti, tre micro-film, nessuno dei quali riuscito particolarmente bene o particolarmente ben scritto o recitato.

Del cast principale di ESP² - Fenomeni paranormali solo Richard Harmon (Tower Prep, The Killing) e Leanne Lapp riescono a figurare decentemente: Dylan Playfair è ancora acerbo (vedasi la scena dove il film scimmiotta la confessione di The Blair Witch Project), Howie Lai e Stephanie Bennett (Leprechaun: Origins) semplici pedine comprimarie, mentre *spoiler alert start* Sean Rogerson (The Visitors, ESP – Fenomeni Paranormali, Underworld: Evolution) "carica" fin troppo il suo personaggio, sovrarecitando *spoiler alert end*.

Ovviamente la pellicola è zeppa di situazioni poco credibili e buchi di sceneggiatura (un ospedale maledetto può spedire un'email? Può avere un account YouTube? La morte di un intero cast può essere coperta?) ma questo non è certo un film dove si cerca il realismo o elementi/situazioni "raffinati".

Anzi, paradossalmente questa seconda puntata - anziché "chiudere" il discorso, salutare e scomparire - nonostante tutti i suoi difetti apre nuovi scenari e nuove possibilità alla serie: la mitopoiesi del Collingwood Psychiatric Hospital è solo all'inizio e visti i buoni risultati al botteghino del film (costato di meno del precedente ha incassato quasi il doppio) è probabile che nel giro di un paio di anni vedremo comparire un ESP - Fenomeni paranormali 3 all'orizzonte.

Non una cosa completamente cattiva per un filmetto come questo ESP² - Fenomeni paranormali che, tra i tanti cloni terribili de Il mistero della Strega di Blair e del fortunato Paranormal Activity, in fondo in fondo si lascia guardare e potrebbe piacere a più di uno spettatore. Soprattutto se distratto e alle prese con bibita, smartphone e pop-corn.


Titolo: ESP - Fenomeni Paranormali 2
Titolo originale: Grave Encounters 2
Nazione: Canada, USA
Anno: 2012
Regia: John Poloquin
Interpreti: Reese Alexander, Stephanie Bennett, Jeffrey Bowyer-Chapman, Richard Harmon, Howie Lai, Leanne Lapp, Dylan Playfair, Sean Rogerson

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Recensione del film ESP - Fenomeni Paranormali 2
Recensione scritta da:
Pubblicata il 27/07/2013

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