Recensione
Heaven's pond - Il colpo perfetto

Heaven's pond - Il colpo perfetto: visiona la scheda del film Quando si decide di girare un film come Heaven's pond - Il colpo perfetto (Devil's Pond) che segue da vicino la dinamica del deterioramento di un rapporto e si sceglie di girarlo in un ambiente molto ristretto, con solo due persone nel cast, di solito si dovrebbe focalizzare l’attenzione su due elementi principali: la sceneggiatura (e in particolare la progressione della crisi e i dialoghi) e la recitazione dei due attori.

Fornito di un budget che, secondo alcune fonti, varia dai 3 ai 5 milioni di dollari, Joel Viertel (proveniente dal cinema indipendente) azzecca la location (una zona del Montana) e il cast ma si affida a uno script pasticciato da ben 3 autori che non riescono a immettere linfa vitale in una vicenda già vista e arcinota.

Ecco quindi che gli sforzi di una Tara Reid (Vipers, Il Corvo 4 - Preghiera maledetta, Alone in the Dark, Urban Legend) meno legnosa del solito (ciò non vuol dire che sappia recitare, ma si adatta al ruolo, bisogna ammetterlo) e di un Kip Pardue (Hostel: Part III, Stag Night, The Wizard of Gore)forse troppo giovane ma che si sforza con buoni risultati nel tratteggiare il maritino psicotico, dicevo, questi sforzi vengono in qualche modo vanificati da una successione robotica di svolte ampiamente prevedibili.

Dalla scatoletta/stanza di Barbablù alla tagliola e fucile fatti intravedere forzosamente a inizio vicenda per poi utilizzarli più avanti, passando per la consueta serie di micro-soprusi e violenze prima psicologiche e poi reali, lo spettatore ricava l’impressione di avere di fronte un prodotto sui generis, sicuramente non brutto e che anzi mette a frutto la somma spesa in produzione, ma che non riesce a graffiare sotto la superficie del modesto intrattenimento.

Le cose in Heaven's pond - Il colpo perfetto peggiorano quando la sceneggiatura tenta di dare qualche sfumatura da scontro fra classi (la scena del matrimonio, le continue accuse del marito redneck alla mogliettina benestante che ha pretese d’artista) e collassano definitivamente in un finale che lascia più di una perplessità.

Vero che, pur con questi difetti e con tensione e scene di sangue ridotte a zero la vicenda si lascia pigramente guardare ed è quindi raccomandato il noleggio a chiunque sia interessato a questo tipo di situazioni. La Reid, sbevazzona, liposoluzionata, siliconata, photoscioppata as usual e prezzemolina alle feste vip di mezza Hollywood, non lascia intravedere una tettina in tutto il film.

Conosciuto anche con il titolo di Prigioniera di un incubo.


Titolo: Heaven's pond - Il colpo perfetto
Titolo originale: Devil's Pond
Nazione: USA
Anno: 2003
Regia: Joel Viertel
Interpreti: Kip Pardue, Tara Reid, Meredith Baxter, Dan Gunther

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Recensione del film Heaven's pond - Il colpo perfetto
Recensione scritta da: Elvezio Sciallis
Pubblicata il 04/01/2005

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