Recensione
La Vendetta di Halloween

La Vendetta di Halloween: visiona la scheda del film Paragonare, come i critici più pigri e approssimativi hanno subito fatto, questo ottimo e già classico Trick'r Treat con film quali Creepshow significa non possedere la normale conoscenza del genere che viene data per scontata in chiunque si avventuri a scrivere recensioni di cinema horror. Attuare un paragone del genere, ahimè, è sintomo di scompensi e carenze ben più gravi ed espone una generica incapacità di ragionare sull'intero medium, sulle strutture narrative e sugli schemi di sceneggiatura.

Gli scopi di Trick'r Treat, fortemente voluto da un Michael Dougherty che si è preparato a lungo nel riformulare e definire nuovi e vecchi miti (Urban Legend 3, Superman Returns, X2...) son ben altri dal comunque nobile intento di un qualsiasi Creepshow. Trick'r Treat, oltre a essere uno dei migliori horror di questa stagione di per sé, ambisce a diventare insieme un classico di Halloween (anzi, IL classico, e John Carpenter non ce ne vorrà) e ridefinire, creare ex novo leggende e miti della stessa notte che si appresta a narrare.

E la struttura della sceneggiatura, lungi dall'essere una scontata decameronata ziotibiesca, mira e coglie più in alto, intrecciando intimamente storie e protagonisti, sincronizzando le apparizioni e usando determinati personaggi come totem morali che non si limitano ad agire nella loro singola cornice bensì sfondano e permeano della loro essenza anche le altre narrazioni all'interno del film.

Questa intensa e attesa opera di rifondazione di una festa che stava sempre più diventando insieme pop e secondaria, mero sfondo e pretesto, viene attuata attraverso una serie di lucide azioni a ogni livello, a partire dai riferimenti fumetteschi dei titoli di testa che agganciano il passato Warren al presente Wildstorm fino alla concezione di maschere e costumi, passando ovviamente per una colonna sonora azzeccata e un uso pressoché perfetto di scenografia e fotografia.

Estetica collegata in modo indispensabile al narrato, quindi, e se è vero che l'intero film recupera in massima parte atmosfere Anni Ottanta non bisogna mai dimenticare che tale recupero viene attuato mantenendo al minimo dei giri il motore dell'umorismo e giocando a rimpiattino con il gore, volutamente tenuto a freno.
Se ne ricava un'atmosfera leggera ma costantemente sinistra, dove a ogni svolta si può impattare in qualche fantasma, vampiro o altra creatura della notte, e di solito tale impatto avrà effetti mortali.

Trick'r Treat attua in definitiva il "consueto ma rarissimo" miracolo dell'ottima narrativa: ripescare temi, colori e figurine già viste mille volte in passato, colorarle in modo diverso e disporle ad arte scegliendo con cura sentieri e tempistica, fino a generare un risultato superiore agli stessi miti di riferimento.

In splendida forma l'intero cast nel quale brillano sia un Brian Cox a livelli stellari, del tutto a suo agio nel vestire la sua personale interpretazione di uno Scrooge che viene visitato da qualcosa di diverso e ben più temibile dei tre spiriti dickensiani, sia Dylan Baker nei panni di un vedovo che deve provvedere all'educazione e divertimento del figlio sia, infine, la sempre più bella e brava Anna Paquin che da sola risulta più sexy di tutte le altre sgallettate presenti nella pellicola messe insieme.

Non mancano, come in ogni prodotto che osi così tanto, inevitabili pecche e difetti, da una certa prevedibilità di fondo ad alcune lungaggini che avrebbero necessitato di qualche ulteriore sforbiciatina (ma Robert Ivison è montatore assai bravo) e in generale tutto l'episodio avente come protagonista la Paquin è debole, banale e inconsistente: sono pecche che ben poco riescono a togliere alla resa finale di Trick 'r Treat.

Tragicamente sottovalutato dal canile Warner Bros. e distribuito malissimo, Trick'r Treat avrebbe potuto ottenere un incredibile riscontro ai botteghini se programmato nella settimana di Halloween e invece si trova costretto a vivere una DVDesistenza che avrebbe meritato ben altra sorte.

Trick'r Treat: culto e classico istantaneo, IL film horror da vedere quest'autunno.


Titolo: La Vendetta di Halloween
Titolo originale: Trick 'r Treat
Nazione: Canada, USA
Anno: 2008
Regia: Michael Dougherty
Interpreti: Anna Paquin, Brian Cox, Dylan Baker, Leslie Bibb, Quinn Lord, Rochelle Aytes, Moneca Delain, Tahmoh Penikett, Lauren Lee Smith

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Recensione del film La Vendetta di Halloween
Recensione scritta da: Elvezio Sciallis
Pubblicata il 13/10/2009

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