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[La Tela Nera]: Il tuo libro, Montezuma airbag your pardon (che abbiamo recensito QUI) ha il pregio di ritrarre l'Italia contemporanea senza rifugiarsi nel documentario di denuncia e senza cascare nel trappolone dei riferimenti autobiografici... Cinque anni sono però tanti per arrivare a una forma definitiva... Guardandoti indietro sei ancora soddisfatto di come si sono svolte le cose? Pensi che fosse necessaria ogni singola revisione? Che insegnamenti hai tratto?
[Nino G. D'Attis]: A parte il lungo lavoro sulla lingua, che mi ha impegnato fino al limite di un crollo nervoso, sono quasi certo che se avessi avuto la possibilità di rintanarmi in un posto tranquillo, al riparo dai problemi di sopravvivenza quotidiana, avrei potuto regolare i conti con questa storia nella metà del tempo impiegato. Ad ogni modo sono soddisfatto: M.A.Y.P. è proprio il romanzo che avevo in testa fin dall'inizio: brutto, sporco e cattivo.
[LTN] : Cosa è cambiato durante le varie revisioni? Ci sono state resistenze da parte tua? Quale l'apporto degli editor? In che settori in particolare c'è stato più lavoro?
[NDA]: All'inizio il libro era un po' più lungo, ma sono stato io a scegliere le parti da epurare e, solo dietro il loro invito, a reintegrare alcune cose. La voce della Ragazza della Preistoria, ad esempio, non aveva tutto questo spazio, poi mi sono reso conto che sarebbe stato un errore tenere fuori certi passaggi che davano alla storia un tono dark che adesso mi piace molto. Sono d'accordo con Nick Tosches, quando afferma che i più grandi editor non fanno editing perché sanno quanto sia ben più importante sostenere il percorso di uno scrittore. La mia gratitudine nei riguardi di Jacopo De Michelis è quella di chi ha avuto la fortuna di imbattersi in un editor con questo tipo di visione.
[LTN] : In future occasioni ripeterai lo stesso procedimento? Dovremo aspettare 5 anni per un tuo nuovo romanzo?
[NDA]: Ho conservato un'attenzione maniacale verso i dettagli, il ritmo, i punti d'intreccio, ma ho anche imparato ad ottimizzare i tempi, perfino nelle situazioni più difficili. Sto sperimentando un metodo di revisione progressiva che consiste essenzialmente nel recintare di volta in volta le sezioni che funzionano rendendole inaccessibili a successivi interventi. Il sistema è semplice: tieni sempre un'arma carica sulla scrivania e giura di usarla contro te stesso qualora le cose dovessero trascinarsi più in là del consentito. Incrociando le dita, il nuovo libro dovrebbe arrivare entro la fine del 2007.
[LTN] : Come ti sei documentato? Hai fatto ricerche per la collocazione spazio-temporale? In caso positivo, come hai poi utilizzato questi dati? te lo chiedo perchè a me il romanzo è sembrato atemporale e non collocato geograficamente, per me sono dei pregi, sia chiaro...
[NDA]: Internet ha fatto la sua parte, ma anche la carta stampata dell'anno 1999: quotidiani, settimanali, periodici a carattere pornografico o scientifico (che poi sarebbero la stessa cosa). E un sacco di aneddoti appuntati sul taccuino, naturalmente: conosci persone che raccontano storie che in qualche modo prima o poi tornano utili, si incastrano perfettamente nella storia che stai scrivendo. Bologna e il 1999 sono un non-luogo, un non-tempo del disastro pubblico e privato: tutto è osceno, cioè fuori scena come la bellezza della Ragazza della Preistoria, nella tradizione dei migliori romanzi d'amore da De Sade in giù.
[LTN] : Come è stato il rapporto con la casa editrice? Come hanno reagito al copyleft e carta riciclata? Come ti hanno appoggiato in sede di lancio pubblicitario? Sono state investite delle cifre? Ti vengono rimborsati almeno viaggi e permanenze?
[NDA]: Nessun problema riguardo alla politica del copyleft e alla mia intenzione di aderire alla campagna di Greenpeace "Scrittori per le Foreste"; hanno approvato quasi subito entrambe le proposte. E sono soddisfatto anche del lavoro svolto dall'ufficio stampa, delle idee promozionali sviluppate fin qui dal team della collana "X", del supporto ricevuto nel corso del tour promozionale. Chiaro che, se sei un esordiente, non puoi sperare in investimenti faraonici né in tirature da paura. Non è caviale e champagne tutti i giorni ma neppure un profilo disperatamente basso come quello che potrebbe darti una piccola casa editrice.
[LTN] : Dai, spariamo una domanda ancora più nerd ma siamo qui per accontentare tutti: tue principali influenze letterarie, sia che tu ne sia cosciente sia che ti siano state riferite?
[NDA]: In cima c'è William S. Burroughs: ho frequentato e continuo a frequentare il fantasma dello Zio Bill in tutti i modi possibili. A seguire: James G. Ballard, Chuck Palahniuk, Bret Easton Ellis, David Peace e Irvine Welsh. Qualcuno ha trovato delle analogie tra il mio lavoro e quello di Michel Houellebecq... non so. La verità è che io scrivo molto d'istinto, con lo stomaco, non mi interessa studiare la produzione di un autore per poi copiarlo, anche se tutto mi può influenzare in una maniera o nell'altra. In tal senso è significativo ciò che dice Palahniuk, quando sostiene che i suoi libri sono il prodotto di tutti gli scrittori che ama leggere.
[LTN] : Qualche artista italiano giovane o meno da tenere d'occhio, non obbligatoriamente confinato alla scrittura?
[NDA]: Mi piace molto l'approccio alla materia narrativa di Saverio Fattori e di Roberto Saviano; poi i lavori di Franco Livera nel campo della fotografia e della video arte; il cinema di Paolo Sorrentino, con il quale ho in comune una certa attenzione per i personaggi più spregevoli.
[LTN] : Blackmailmag.com che ormai è considerato un punto di riferimento fra i siti italiani di un certo tipo, poi il romanzo, il download gratuito, un racconto su una antologia... Cosa dobbiamo aspettarci da Nino nell'immediato futuro?
[NDA]: Mi hanno proposto di scrivere la sceneggiatura di un porno, ma non so se la cosa andrà effettivamente in porto. Al momento sono concentrato sulla gestazione del nuovo romanzo: mi sveglio alle cinque, metto il caffè sul fuoco, resisto alla tentazione di tornare sotto le coperte, accendo il pc ripetendomi mentalmente il mantra: "Disciplina, cazzo! Disciplina!!!".
[LTN] : A prescindere da visibilità e venduto, in che stato ti sembra che versi l'editoria in Italia? E in particolare per quanto riguarda il tuo romanzo, sono contenti alla Marsilio?
[NDA]: Il lato positivo di un mercato allo sfascio, guidato essenzialmente dalle prime dieci posizioni in classifica e da una moltitudine di lettori distratti, pigri, occasionali, è che riesci a misurare meglio l'interesse degli altri verso ciò che stai facendo. Questo vale sia per chi ti spiega le sue impressioni sulla storia mentre gli stai firmando una copia del libro, sia per chi di mestiere fa l'editore e ha scelto di investire su di te senza necessariamente aspettarsi un bestseller.
[LTN] : Internet può rappresentare una valida vetrina? E a che altro può servire? credi veramente che la gente legga testi di più di due o tre pagine sullo schermo di un computer?
[NDA]: Il mio lungo sodalizio artistico con Rossella Macchia (vero Deus Ex Machina di Blackmailmag.com) ha amplificato notevolmente il grado di visibilità dei miei scritti. Il web è un'ottima piattaforma di lancio, ti permette di raggiungere un numero incredibile di persone e di stabilire con loro un feedback stimolante tanto sul piano umano quanto su quello creativo. Con il copyleft ho garantito al mio romanzo una longevità che nessuna libreria avrebbe mai potuto darmi. Adesso ci sono persone che mi dicono: "Ho scaricato il libro, ne ho letto qualche pagina, poi sono andato a comprarmelo". Non è male, vero?
[LTN] : Il tuo drink preferito?
[NDA]: Uh, questa è facile: Mojito d'estate, White Russian d'inverno.
[LTN] : Pornostar da ricordare per sempre e perché?
[NDA]: Jessica Fiorentino per le sue leggendarie esibizioni orali. L'anal queen Julia Taylor. Sophie Evans prima che una sciagurata serie di interventi di chirurgia estetica azzerasse il suo naturale sex appeal. Era bellissima, magnetica, bucava lo schermo.
[LTN] : E su quale automobile la porti verso la tua villa per il festino?
[NDA]: Niente carro. Anche se al momento sono a piedi, appartengo alla razza dei centauri e voto per una naked tipo l'Agusta MV Brutale o la Guzzi Griso. Una volta giravo su una Yamaha XT 600 prima serie: assolutamente fantastica!
[LTN] : Che lavoro vuoi fare da grande?
[NDA]: Lo stesso che faccio adesso con la scrittura: il neurochirurgo.
[LTN] : Hai mai frequentato corsi di scrittura o letto manuali? Che ne pensi in generale? Ti iscriverai alla Scuola Holden?
[NDA]: No, niente del genere. L'unico manuale che ricordo d'aver letto è il sussidiario di scienze delle medie, nel 1976. Lì trovai una frase secca, affilata, lapidaria: "LA MASTURBAZIONE PORTA ALLA MORTE". Una rivelazione! Da quel momento in avanti, ho cercato e sto ancora cercando di superare l'anonimo autore di quel testo. Quanto alla Holden, penso che mi butterebbero fuori per cattiva condotta nel giro di poche ore. Ora che ci penso: "LA MASTURBAZIONE PORTA ALLA MORTE" è un monito che dovrebbe essere obbligatoriamente stampato sui moduli d'iscrizione di ogni scuola di scrittura che si rispetti.
[LTN] : Sai che non puoi scamparla... Cosa consigli ai tanti esordienti che cercano, provano, arrancano, vogliono pubblicare? Io dico sempre che è meglio scopare, bere e drogarsi e cerco di mettere in pratica quel che predico, ma per i casi terminali che non ne vogliono sapere,sai, quelli che dicono che hanno il demone della scrittura o che stanno bene solo scrivendo, hai qualche dritta da autore ormai consumato ed esperto (dai, consumato sicuramente lo sei...)?
[NDA]: Mai sniffare colla mentre sei a una colazione di lavoro con il tuo editor. Se ti pizzicano a sniffare colla, nove volte su dieci c'è il rischio che comincino a pianificare una commercializzazione della tua vena ribelle. Un tizio che conosco ha commesso questo stupido errore e adesso si ritrova a dover scrivere storie per ragazzini con elfi, fate, unicorni e capitoli che si aprono con citazioni tratte dal canzoniere dei Jethro Tull. Inchiodato. Ammanettato al suo contratto. Una specie di malocchio, mi spiego? Il suo conto in banca ha assunto dimensioni di tutto rispetto, lui esce ogni sera con un sacco di groupies disposte a tutto ma è spacciato per sempre. Puoi presentarti negli uffici di una casa editrice coi capelli male ossigenati, le unghie dei piedi smaltate di rosso, i postumi di una sbornia devastante, quello che ti pare. La colla però è off limits.
[LTN] : Possiamo concederci un minimo di linkaggio selvaggio, quindi oltre a blackmailmag.com e al tuo sito+blog personale e oltre naturalmente al postaccio che ci ha fatto conoscere, il forum dei burini Phantaphorum, hai qualche altro sito da consigliare, che valga la pena visitare ogni tanto?
[NDA]: Qui mi metti in crisi, perché di recente mi capita di visitare soprattutto siti di patologia forense. Ho scaricato addirittura due manuali dedicati all'esame autoptico e...Ok., un amico mi ha detto: "Quando hai voglia di rilassarti un po', guarda questo": www.sicurauto.it. L'ho provato (sezione 'Crash test con video') e posso assicurarti che funziona!
Intervista realizzata da Elvezio Sciallis e pubblicata il 20/11/2006
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