Milena Quaglini (pagina 2)

Omicidi Successivi.
Si separa. Ma dopo poco ritorna con il coniuge. Ritenta una vita “normale”. Una vita di coppia. Ma la depressione l’assale. Ricomincia a bere. A bere. Bere. Mischia i farmaci all’alcol. Sempre più distrutta. Sempre più vicino alla sua fine interiore. Fogli non la capisce. La picchia. Le usa violenza psicologica umiliandola.
È un sabato.
1998. 2 Agosto. Lui si sdraia a letto. Vuole dormire. Lei lo stordisce. Poi lo incapretta.
L’incubo così sembra finito.
Le figlie sono nella stanza accanto. Non si accorgono di nulla.
Domenica sera sarà la stessa Milena a chiamare il 112 e mostrare il cadavere avvolto in un tappeto in balcone.
Per la prima volta la donna conosce la prigione. Le due bambine, entrambe minorenni sono affidate alla sorella.
Il carcere la ospita per un anno, dopo inizia la disintossicazione in una clinica a Pavia.
Sono i medici che date le condizioni insistono affinché la donna non torni in carcere. Ma a casa nessuno la vuole.
Milena è sola.
In clinica la Quaglini conosce un uomo che si offre di ospitarla in un appartamento. Qualcosa non torna. Milena non crede nell’altruismo. Quest’uomo vuole approfittarsene. Presa dal panico cerca un’altra sistemazione. La trova in un annuncio su una rivista.
Cercasi domestica. Località: Bescapè.
Chi ha scritto l’annuncio è Angelo Porello di anni 53. Abbandonato dalla moglie e dalle figlie accusato a sei anni di carcere per averle violentate.
Ma questo Milena non lo sa.
Non lo può sapere.
Passano solo due giorni. Costretta sul letto viene stuprata. Ormai i pensieri scorrono troppo veloci. Si accavallano. La rabbia e la frustrazione iniziano a tormentarla.
Prepara un caffè sciogliendo all’interno una scatola di tranquillanti.
Porello si addormenta dopo poco. La donna trascina il corpo in vasca da bagno.
Apre il rubinetto. Fa in modo che anneghi. Una volta morto si libera del corpo trascinandolo in una letamaia.
La sua ultima preoccupazione è cercare di cancellare le sue tracce.
Le sue prove.
Inutilmente.

Cattura, Processo, Prigionia.
Una donna vittima.
Milena ha reagito contro chi le ha fatto del male. Contro chi l’ha fatta soffrire.
Milena si sarebbe risposata in carcere. Con un uomo di nome Roberto. Prima della morte aveva parlato con la sua legale delle pubblicazioni.
Milena stava male. Forse il suo gesto voleva solo essere un richiamo d’aiuto.
La depressione era molto forte. Era costantemente sorvegliata in cella.
Problemi finanziari non mancavano.
Una scatola di farmaci veniva 42 mila lire.
Era la legale a darle dei soldi.
Un tempo Milena dipingeva. Vendeva i suoi quadri. Ora era troppo debole.

Durante l’ultimo processo ha raccontato la sua vita. L’ha narrata. Sinceramente.
L’ha descritta.
Facile condannare Milena e pensarla assassina.
Ora.
A mente lucida non ci si dovrebbe dimenticare di chi erano le vittime.
Uomini violenti che hanno goduto del suo corpo senza averne il consenso.
Uomini che in precedenza avevano già stuprato altre donne.
Uomini che hanno aiutato la follia di una donna che umiliavano di continuo.

Una morte strana. Rea confessa. Lo stato di depressione doveva essere profondo.
Alcuni serial killer sono soliti uccidersi quando stanno per essere incastrati.
O quando, anche se in carcere, hanno sempre negato.
Il senso di colpa doveva essere atroce. Graffiante.

Un angelo sterminatore. Una vedova nera.
Qualcuno l’ha definita così.
I suoi delitti avevano tutti qualcosa in comune: uccideva chi alzava le mani contro di lei.

Capitoli: 1 2

Condividi la lettura con i tuoi amici!

Dossier scritto da:
Angela Buccella

Da Il mondo dei Serial Killer:

Serial killer per induzione (by Proxy): quando l'assassino è un burattinaio
Serial killer atipici: forme particolari e non comuni di omicidio seriale
Razze, Razzismo e false certezze

Da Serial Killer Dossier:

Robert Black
Anthony Hardy
Steve Wright

Raccolta racconti Delitti al Thriller Cafè
La storia del serial killer Andrei Chikatilo

La storia del serial killer Robert Berdella

La storia della serial killer Leonarda Cianciulli

La storia del serial killer Jeffrey Dahmer

La storia del serial killer Ted Bundy

La storia del serial killer Charles Manson

La storia del serial killer Albert Fish

La storia del serial killer Ed Gein

La storia del serial killer Aileen Wuornos

La storia del serial killer Richard Ramirez

Disclaimer e Diritti | Recapiti e Contatti | Questo sito usa i cookie: consulta le nostre privacy policy e cookie policy