Recensione Romanzo Thriller
L'ombra del falco

Libri > Recensioni > L'ombra del falco, di Pierluigi Porazzi, edito da Marsilio Editori nel 2010 al prezzo di 17 euro. Leggi la trama.

Clicca per leggere la scheda editoriale di L'ombra del falco di Pierluigi Porazzi Dopo aver letto le prime pagine de L'Ombra del Falco ero "un uomo nei guai".
Avevo in mano una copia del libro omaggiatami dall'editore e impreziosita dalla dedica personale dell'autore: quest'ultimo mi aveva già più volte ringraziato per aver segnalato il suo romanzo di debutto sul nostro portale.
E a me il libro non stava piacendo per nulla.
Come diavolo avrei gestito la sua recensione?

Del resto non potevo che essere onesto nelle mie considerazioni. Le situazioni iniziali puzzavano di "già letto" (e stra-letto). I protagonisti sembravano stereotipati. Ritmo e stile avevano bisogno di più di una revisione.
Pensavo: possibile che Jacopo De Michelis mi abbia rifilato una tale sòla?

Abbastanza angosciato ho deciso comunque di proseguire nella lettura, più per sfida personale che nella speranza di veder migliorare la situazione.
Ed è stato come se il romanzo cominciasse a volare come l'animale citato nel suo titolo.
A volare alto.

Sì perchè dopo una cinquantina di pagine ci si rende conto senz'ombra di dubbio che Pierluigi Porazzi è un profondo conoscitore del genere, di tutte le sue particolarità e dei suoi clichè, e che riesce a giocarci con grande disinvoltura.
Il romanzo diventa una scacchiera, con l'autore da una parte e il lettore dall'altra, a sfidarsi a suon di informazioni date e supposizioni fatte. E la partita, specie se il lettore è un appassionato di gialli/thriller, diventa subito intrigante e intensa.

Si susseguono gli avvenimenti, conosciamo meglio i (molti) personaggi della storia, la trama diventa complessa: il lettore si ritrova presto perso in un labirinto del quale inizialmente era convinto, povero sciocco, possedere la mappa. E invece, tra vicoli ciechi e vie percorse per la prima volta non fa che cercare invano di spiegarsi e prevedere gli avventimenti e interrogarsi (senza trovare risposte) sulla vera natura e le motivazioni di questo o quel personaggio: la regola è quella solita dei gialli, nessuno è quello che sembra, ma a chi si applica fino in fondo?

Intanto le pagine vengono macinate sempre più velocemente, il ritmo si fa via via più serrato, le sessioni di lettura più lunghe e avide...
E una volta tanto i colpi di scena e i climax finali non deludono.

A fine corsa si stenta e credere di quanto sia stato entusiasmante il viaggio, soprattutto considerando da dove eravamo partiti.
I difetti iniziali (se mai sono realmente esisitit) sono dimenticati in fretta, sepolti sotto i numerosi punti di forza di un romanzo che, girasse a Hollywood, sarebbe già diventato uno script per