Gli OOPArts, reperti o manufatti fuori posto

Gli OOPArts (Out of Place Artifacts) sono Oggetti Fuori Posto su cui da decenni ci si interroga spesso senza arrivare a conclusioni certe

Gli OOPArts, reperti o manufatti fuori posto Il termine OOPArts deriva dall'acronimo inglese Out of Place Artifacts ("reperti o manufatti fuori posto"), coniato da Ivan Sanderson per dare un nome a una categoria di reperti archeologici o paleontologici che a prima vista avrebbero una difficile collocazione storica.

Questi rappresenterebbero un anacronismo in base alla supposizione che, secondo le teorie convenzionali riguardo al passato, essi non sarebbero potuti esistere nell'epoca a cui si riferiscono.

Può capitare che tali oggetti, dopo una analisi iniziale, siano sottoposti a studi scientifici più rigorosi e ne venga riscontrata l’appartenenza a epoche più recenti o a contesti spiegabili, talora anche riconoscendoli come oggetti di moderna falsificazione.

In altri casi essi sono stati spiegati come appartenenti effettivamente all'epoca di appartenenza, nonché identificati con un oggetto del tutto normale.

Non tutti gli OOPArts, tuttavia, sono stati ancora studiati approfonditamente o pienamente chiariti.


Sul portale LaTelaNera.com sono stati trattati i seguenti OOPArt:

Penny del Maine
Il Papiro Tulli
Piri Reis, l'enigma di un'antica carta nautica
Il Meccanismo di Anticitera (Antikythera)
L'Uccello di Saqqara
I Monili amerindi dei Sinù
Tubi di Baigong
Fuente Magna
Teschi di cristallo
Fuente Magna (Vaso Fuente)
Il Monolito di Pokotia


Questi invece gli OOPArts che tratteremo in futuro:

Lampada di Dendera
Disco di Festo
Batteria di Bagdad
Dischi di Bayan Kara Ula
Le Pietre di Ica
Geode di Coso
Manoscritto di Voynich
Il mortaio con pestello della Table Mountain
Gli oggetti microscopici del fiume Narada
La protesi metallica della mummia del sacerdote Usermontu
La catena d'oro di Morrisonville
La tazza in ferro di Wilburton
La vite di Treasure City
I reperti di Hueyatlaco
Il vaso di Dorchester
Il Teschio dello Zambia (Teschio di Broken Hill)
Le sfere metalliche di Klerksdorp (Sfere di Ottosdal)
Il Martello di London
Il dito umano fossile del Comanche Peak
La mappa del Creatore di Baškiria (la pietra di Daška)
Le statuette di Acambaro
Il bassorilievo di Abydos
La Colonna di Ferro
La città sommersa di Bimini
Le impronte del fiume Paluxy
L'òmero di Kanapoi
Gli scheletri fossili di Castenedolo
Il Cubo di Schondorf-Vocklabruck o Cubo di Gurlt
Le Nano-spirali dei monti Urali
Le sfere del Costa Rica



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Gli OOPArts, reperti o manufatti fuori posto
Articolo scritto da: Francesca Fuochi
Pubblicato il 12/10/2010

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