Fred West (pagina 5)

Hazel Savage insiste, la cattura di Fred e Rosemary West

Nonostante la conoscenza dei trascorsi dei West, a Hazel Savage ci vollero quasi sette anni dalla scomparsa di Heather e molte altre segnalazioni di abusi su minori per ottenere un mandato di perquisizione per la proprietà di Cromwell Street, dove si presentò la mattina del 24 febbraio 1994, accompagnata da una nutrita scorta di colleghi e uomini dell’unità scientifica, sicura che avrebbero trovato il cadavere della ragazza sotto il patio che faceva bella mostra di sé nel giardino di casa West.

Al tramonto, dopo una giornata di ricerche, non era stato scoperto alcun cadavere.

Con una fossa vuota ed enorme, illuminata dalle fotoelettriche sotto una pioggia insistente di un febbraio inglese, il detective Savage non aveva più elementi contro Fred West di quanti ne avesse al suo arrivo.

Eppure prese una decisione che avrebbe potuto mettere a rischio persino la sua lunga e rispettabile carriera: anche senza la prova regina della morte di Heather, il suo cadavere, fece arrestare comunque il padre.

Fu una decisione inaspettata anche per Fred West che nel breve tragitto tra la casa e l’auto della polizia che avrebbe dovuto trasportarlo in Centrale dovette essersi sentito perduto, perché una volta a bordo, confessò a Savage di avere ucciso Heather e che gli scavi nel giardino si stavano effettuando nel luogo sbagliato.

Con nuove e più precise indicazioni, la polizia iniziò lo scavo più distante rispetto al punto iniziale e alla fine si imbatterono in ciò che cercavano: il tronco di Heather West, decapitata e privata delle gambe per essere sepolta nello stretto buco preparato da Fred.
Il vaso di Pandora era stato aperto.

Anche dopo la ritrattazione di West, furono ritrovati molti cadaveri nella proprietà di Cromwell Street. E a Midland Road. E nelle brughiere del Gloucestershire. E in altri insospettabili luoghi.

Erano cadaveri smembrati di donne adolescenti, di bambine, di feti. Un orrore infinito.

Al termine della conta, in preparazione del processo, gli omicidi attribuiti a Fred e Rose West si contavano su molte mani.


Il crepuscolo di Fred e Rose West

L’uomo che aveva reso un inferno la vita di decine di donne, alla prova del carcere e dell’inquisizione delle autorità, privato dell’appoggio della moglie che aveva condiviso le sue perversioni, si rivelò fragilissimo.

Anche grazie ai sagaci interrogatori della detective Savage e al peculiare rapporto instauratosi tra West e Janet Leach, si poterono ricostruire trent’anni di omicidi e stupri.

Leach svolgeva la funzione di appropriate adult durante gli interrogatori di West, cioè aveva il ruolo legalmente riconosciuto in Gran Bretagna di garantire l’equità dell’operato della polizia in presenza di un adulto chiaramente disturbato com’era Fred. Dalla sua esperienza fu tratta successivamente, nel 2011, una serie televisiva della BBC di buon successo e acclamata dalla critica, intitolata proprio Appropriate Adult, che scandalizzò la Gran Bretagna per la minuziosa e spesso morbosa ricostruzione della vita dei coniugi West.

Vuotato il sacco, perso ogni contatto con le persone che lo avevano reso ciò che era, a Fred West non rimase più nulla, tanto che si suicidò impiccandosi in cella mentre era in attesa di giudizio il primo gennaio 1995.

La moglie Rose, invece, si dichiarò sempre innocente per gli omicidi, ma dovette affrontare comunque il processo per le morti avvenute a Cromwell Street e nel resto dei loro luoghi segreti.

Bastò poco per qualificare quali persone fossero i West al pubblico ministero Brian Leveson nella sua requisitoria rivolta alla giuria. Fu sufficiente descrivere come venne ritrovato il cadavere della loro figlia Heather, "la sua testa venne staccata dal busto. Le ossa furono fracassate per ridurre l'ingombro del corpo, per farlo stare nello spazio disponibile" e aggiungere sul rapporto tra West e Rosemary "erano ossessionati dal sesso e si conoscevano l'un l'altro in modo così profondo da essere legati assieme in tutto ciò che fecero" (Alessio Altichieri, Il processo degli orrori, su Il Corriere della Sera, 7 ottobre 1995).

Al termine del processo, nel 1995, Rosemary fu condannata per dieci omicidi, tra cui quelli di Charmaine e Heather West, guadagnandosi l’ergastolo che sta ancora scontando in una prigione inglese.

L’anno seguente, la casa di Cromwell Street fu demolita dalle autorità municipali. Nessuno aveva più il coraggio di passarci davanti sapendo cosa era avvenuto all’interno.

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