Gary Heidnik, la storia del serial killer

Nome Completo: Gary Michael Heidnik

Soprannome: Fratello Heidnik, Brother Bishop (Fratello Vescovo), L’Assassino delle Schiave Sessuali

Nato il: 22 novembre 1943

Morto il: 6 luglio 1999

Vittime Accertate: 2

Modus Operandi: rapiva donne e le costringeva a vivere come schiave sessuali in fosse e cantine, dominandole completamente e uccidendo chi osava ribellarsi al suo volere.


Anche se "tecnicamente" non sarebbe un serial killer, avendo ucciso solo due volte, gli studiosi di criminologia e omicidi seriali non esitano neppure un secondo nel considerare Gary Michael Heidnik come tale.

Se non fosse stato scoperto solo a pochi mesi dall'inizio della sua "carriera" di omicida l'elenco delle sue vittime sarebbe oggi infatti molto più lungo: il suo posto all'interno della sezione di LaTelaNera.com dedicata ai più terribili, crudeli e famosi assassini seriali è quindi "meritato".

E famoso e cridele Gary Heidnik lo è stato di sicuro: la sua è una storia che ha sconvolto l'intera area di Philadelphia, nello stato della Pennsylvania degli USA, e che è arrivata a ispirare (in parte) la figura del terribile serial killer Buffalo Bill protagonista del romanzo e del film Il Silenzio degli Innocenti.

Se non ti impressioni facilmente continua a leggere per conoscerla...


Gary Heidnik: la triste e umiliante infanzia

Gary M. Heidnik nasce il 22 novembre 1943 - sotto il segno zodiacale dello scorpione - a Eastlake, un piccolo centro nella suburbia di Cleveland, nell'Ohio. Un anno e mezzo dopo nasce suo fratello minore Terry. Ai due bimbi la vita non dice bene fin dall'inizio: i loro genitori, Michael e Ellen Heidnik, divorziano infatti di lì a poco.

Gary e Terry finiscono così a vivere con la sola madre, una donna piena di problemi che per quattro anni prova a crescerli da sola, salvo farsi travolgere dall'alcol e dai medicinali: sarà protagonista di un caso di overdose che le farà perdere l'affidamento dei figli.

A sei anni quindi Gary, in compagnia del fratello Terry, finisce sotto la custodia paterna: Michael Heidnik e la sua nuova moglie non si rivelano una sistemazione migliore della precedente per i due fratellini.

La loro matrigna li odia e non li può sopportare: i litigi sono frequenti e verbalmente violenti. E il padre non fa che peggiorare la situazione: anzichè sostenere i due piccoli non fa che punirli con pene esemplari.

Gary Heidnik, che soffre in questo periodo di enuresi notturna, viene costantemente e pubblicamente umiliato dal genitore che non esita a stendere ed esporre allo sguardo dei vicini le lenzuola sporche del figlio.

A scuola non va meglio.
Timido al punto di non riuscire a inctrociare lo sguardo dei suoi coetanei ed estremamente aggressivo quando disturbato (una volta gridò di rabbia a una coetanea che educatamente gli aveva chiesto se aveva fatto i compiti), Gary è anche vittima dello scherno di alcuni dei suoi compagni a causa della strana forma della sua testa.

Il bambino era infatti stato vittima di una terribile caduta da un albero, ricevendo una forte botta alla testa che ne aveva alterato per sempre l'aspetto. Questa almeno è la storia che lui e il fratello sono soliti raccontare quando interrogati a riguardo...


Gary Heidnik: l'adolescenza militare e il congedo onorevole per malattia

Nonostante quest'infanzia problematica Gary Heidnik eccelle nello studio. Del resto è chiaro a tutti che mentalmente è molto dotato: al test per stabilire il suo Quoziente Intellettivo si aggiudica un 130 (ma altre fonti riportano un ancora più eccezionale 148), un punteggio molto più alto della media (95-105) che lo collocherà tra i serial killer più intelligenti mai esistiti.

Una foto del rapitore e assassino seriale Gary Michael HeidnikA 14 anni, con l'incoraggiamento del padre, decide di arruolarsi nell'Accademia Militare di Staunton, dove viene accettato. Dopo due anni però la abbandona ed è costretto a frequentare nuovamente una scuola pubblica. A 17 anni, nel suo anno da senior al liceo, abbandona la scuola prima del diploma e si arruola nell'esercito.

Serve il suo Paese per 13 mesi, durante i quali riceve l'addestramento base dei soldati (risultando ancora una volta un eccellente elemento) e ammonticchia una discreta somma offrendo prestiti a interessi da usuraio ad alcuni commilitoni. Si candida poi a delle posizioni da specialista - inclusa la Polizia Militare - ma senza successo.

Viene spedito così nel Texas, a San Antonio, dove viene addestrato come infermiere prima di essere nuovamente spostato - all'inizio dell'estate del 1962 - presso l'ospedale militare della base americana di Landstuhl, nella Germiania dell'Ovest.

Una voltà lì supera i test del GED (General Educational Development) e può quindi considerarsi "diplomato".

Ma pochi giorni dopo questo successo scolastico, nell'agosto 1962, Gary marca visita e si reca dal medico militare, accusando fortissimi mal di testa, vista annebbiata, nausea e vertigini. Un neurologo gli diagnostica una gastroenterite e rileva sintomi di una malattia mentale prescrivendogli la trifluoperazina, un neurolettico che normalmente trova indicazione nei disturbi psicotici.

Nell'ottobre del 1962 viene poi trasferito nell'ospedale militare di Philadelphia, dove gli viene diagnosticato un disordine schizoide della personilità. La sua carriera nell'esercito giunge così alla fine: riceve il congedo militare con onore e torna a essere un "semplice" civile.

Riceve anche una dichiarazione di invalidità al 100% e una misera pensione con la quale provare a mantenersi. Per il ragazzo dalla testa "strana", tanto intelligente quanto disturbato, è ora di diventare uomo e di trovare il proprio posto nel mondo degli adulti e del lavoro.


Gary Heidnik: la maturità a Philadelphia e il tracollo

Nel giro di un anno Gary Heidnik diventa un licensed practical nurse (infermiere pratico patentato, equivalente del nostro Operatore Socio Sanitario) e decide di iscriversi all'università di Philadelphia, che lascia dopo un solo semestre.

Trova lavoro come infermiere all'ospedale per veterani militari di Coatesville, nella Chester County della Pennsylvania, ma viene presto licenziato per assenteismo e a causa dei modi "rudi" con cui tratta molti pazienti.

Nel 1965, a 22 anni, Gary viene assunto al Philadelphia General Hospital. Dopo un paio d'anni di onesto lavoro - e grazie alla pensione e ai soldi fatti ai tempi dell'esercito - può così comperarsi una casa di tre piani in città, affittandone due per ulteriori guadagni mensili.

Nello stesso periodo comincia a frequentare l'Elwyn Institute, una clinica per malati mentali.
Tutto sembra procedere per il meglio, ma la tragedia è dietro l'angolo.

Nel 1970 Hellen, la madre di Gary, si suicida ingerendo del cloruro di mercurio. La donna soffriva da tempo degli effetti dell'alcolismo le era stato da poco diagnosticato un cancro alle ossa.

Duramente colpito dalla tragica perdita Gary subisce un tracollo emotivo e psichico: viene ricoverato più volte, così come più volte tenta il suicidio (si dice che abbia provato a uccidersi in 13 occasioni distinte).

Nel corso di uno di questi ricoveri confessa di avere un piano per uccidere suo fratello Terry (il quale ha i propri problemi mentali e non fa che entrare ed uscire da cliniche psichiatriche) col quale i rapporti si sono da tempo guastati. È la goccia che fa traboccare il vaso: i medici decidono per un ricovero coatto e internano l'uomo per un anno.

In manicomio Heidnik mantiene un atteggiamento bizzarro e molto chiuso, ma si comporta "bene" e dà segni di ripresa. Nel 1971 si guadagna così la sua libertà... e decide di godersela andando là dove vanno tutti gli sballati e i sognatori tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70: in California.

Lì i suoi sogni cominceranno a prendere forma e i semi dei suoi futuri sanguinosi crimini saranno piantati.

Capitoli: 1

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Dossier scritto da:

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