Ottis Toole, la storia del serial killer

Nome completo: Ottis Toole

Nato il: 5 marzo 1957

Morto il: 15 settembre 1996

Vittime accertate: 2

Vittime presunte: 108 circa

Modus Operandi: Le vittime erano uomini e donne scelti casualmente. Le modalità di omicidio erano molto diverse fra loro. Atti di necrofilia e cannibalismo.


Ottis Toole è, almeno sulla carta, uno degli assassini seriali più spietati e prolifici tra quelli trattati sulle pagine di LaTelaNera.com.
Ma la sua esistenza, e le sue terribili gesta, molte delle quali compiute in coppia con il compagno di omicidi Henry Lee Lucas, restano avvolte da nuovole cariche di dubbi ed esibizionismo...


Ottis Toole: Il Figlio del Diavolo

Ottis Toole nacque il 5 marzo nel 1947, a Jacksonville, in Florida. La famiglia era numerosa. Il padre era un imbianchino a cui piaceva l’alcol e picchiare la moglie Sarah, una fanatica religiosa.

Ottis era il figlio più fragile di tutti. Era felice solo quando stava con la madre o con la sorella Drusilla, che per divertimento lo vestiva come una donna. Aveva gravi problemi mentali, un quoziente intelletivo basso, di soli 75 punti: riuscì ad arrivare alla settima classe con promozioni pro forma in una classe speciale per bambini con problemi di apprendimento.

La nonna era affezionata al piccolo Ottis. Lo chiamava Il Figlio del Diavolo. La vecchia era conosciuta come una strega, e ogni tanto portava in giro per i cimiteri il piccolo. Insieme si divertivano a scavare nelle fosse per reperire resti umani.


Ottis Toole: Sesso, Incendi e Omicidi

Ci sono forti sospetti sul fatto che Ottis fu violentato dal padre, poi fece le sue prime esperienze sessuali con la sorella Drusilla, anche lei vittima di uno stupro e abituata ad andare con molti uomini.

Ben presto Ottis Toole scoprì una passione fortissima, quella di appiccare incendi. Cominciarono così i problemi con la legge, e a metà degli anni ’70 aveva già collezionato tredici arresti.

Intanto la sua fame di sesso non conosceva limiti, aumentò progressivamente il numero di uomini con il quale andava, avendo egli capito che la sua preferenza era per amanti del suo stesso sesso. Frequentava i locali più squallidi della città, vestito come una "drag queen" e addirittura arrivò a fare delle avance a un poliziotto.

Tentò in seguito la strada del matrimonio un paio di volte, ma ben presto vide che non lo portava da nessuna parte.

Dal 1974 comincia a girare per diversi stato e pare che sia stato coinvolto in alcuni omicidi. Poi, nel 1979, incontrò Henry Lee Lucas e la sua vita prese una piega ancora più perversa, violenta e disumana.

Un primo piano del serial killer Ottis Toole

Capitoli: 1 2 3 4 5 6

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Dossier scritto da:
Giuseppe Pastore

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